Dott.ssa Roberta Madonna

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Attività fisica

PER UNA MASSA CORPOREA MAGRA

Attività fisica: perché la sedentarietà è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, il diabete e i tumori. Quindi un’attività fisica regolare è uno degli elementi più importanti per mantenersi in buona salute.

No alle diete "fai da te"

ATTENZIONE ALLE DIETE FAI DA TE

Le diete fai da te sono pericolose e prima o poi fanno riacquistare i chili persi, a volte con gli interessi; eppure siamo di fronte al paradosso che sempre più persone provano da sole a perdere peso senza alcuna indicazione medica, principalmente per motivi estetici.

linee guida per una sana alimentazione

LINEE GUIDA

Per alimentazione bilanciata si intende un modo di alimentarsi corretto sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Un’alimentazione equilibrata ha la finalità di garantire un apporto adeguato di energia e di nutrienti, prevenendo sia carenze che eccessi nutrizionali, entrambi dannosi.

Roberta Madonna

Le virtù dei chicchi aglutinati

La quinoa (Chenopodium quinoa), classificata come simil-cereale, è una pianta erbacea annuale originaria del Sud America, affine alle bietole, alle barbabietole o agli spinaci. Ne esistono parecchie varietà - nere, rosse, bianche - tutte con un alto potere nutritivo e particolarmente indicate nella dieta vegetariana o in un regime “gluten-free”, in quanto naturalmente prive di glutine. Cento grammi di prodotto apportano all’incirca 350 chilocalorie.

Roberta Madonna Nutrizionista

La frutta secca oleosa

La frutta secca lipidica è una vera miniera di oligoelementi, vitamine, acidi grassi pregiati e lipoproteine; la scarsità di acqua, consente, difatti, di concentrarne i nutrienti, ottenendo così dei prodotti particolarmente pregiati.

Frutta secca e semi oleaginosi si caratterizzano, certamente, per l’elevato potere calorico - per 100 grammi di prodotto il contenuto energetico si aggira intorno alle 600 Kcal, nonché per la ricchezza in grassi, pari al 50% - 65%, tuttavia, vantano un basso indice glicemico (IG = 15). La maggior parte dei lipidi è costituita da grassi monoinsaturi e polinsaturi, i quali, negli opportuni dosaggi, sono utilissimi per combattere l’eccesso di colesterolo e trigliceridi e per modulare persino la pressione arteriosa. Grazie all’apporto di omega3 ed omega6, aiutano, difatti, ad incrementare i livelli di grassi “buoni” nel sangue (colesterolo HDL).

Il punto di vista

dottoressa Roberta MadonnaDott.ssa Roberta Madonna

Specialista in Biochimica Clinica

Ciò di cui ci nutriamo può, certamente, influenzare nel breve e nel lungo periodo il nostro stato di salute ed è ormai provato che non tutti gli alimenti possono essere consumati in maniera indiscriminata, anzi per alcuni di essi vale la regola di farne un uso sporadico o modesto, al fine di eludere spiacevoli conseguenze per l’organismo.
Anche il Dott. Lemme, popolare fautore della “Filosofia Alimentare”, sostiene di impiegare il cibo come se fosse un farmaco…ne deriva allora che, come per tutte le Terapia Farmacologiche, anche per il “Protocollo Lemme”, vanno valutate Controindicazioni ed Effetti Avversi.

Roberta Madonna NutrizionistaNon si vive di solo grano

La farina di frumento è da sempre l’ingrediente più comune nelle preparazioni da forno sia dolci che salate e nello specifico, la farina di grano tenero del tipo 00 per quanto rappresenti la tipologia di maggior impiego, essendo estremamente raffinata, è nutrizionalmente anche la meno nobile. Derivata per macinazione del chicco di grano, di cui si eliminano il germe (ricco di vitamine, sali minerali ed aminoacidi) e la crusca (ricca di fibre), apporta una gran percentuale di amido e contribuisce molto al rialzo della glicemia.

Ipertiroidismo cosa mangiare

Ipertiroidismo?

Ecco cosa mangiare…

Quando la tiroide lavora troppo e produce ormoni in eccesso, il metabolismo è super accelerato.

Per correggere l’eccessiva magrezza spesso bisogna ricorrere a farmaci specifici (anche perché il problema può accompagnarsi a disturbi importanti a carico del cuore e del sistema nervoso). http://www.google.it

 «Ma se l’ipertiroidismo è moderato, la dieta è un toccasana», dice la dottoressa Roberta Madonna.

COSA MANGIARE
«Alcuni alimenti modulano la produzione degli ormoni tiroidei. Tra questi ci sono gli spinaci e i vegetali della famiglia delle crucifere, come i broccoli, i cavoli, le rape e la rucola, da consumare preferibilmente a crudo», consiglia l’esperta.

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